Il Point Fighting è una delle discipline più veloci e tecniche della kickboxing. L’obiettivo non è colpire l’avversario con la massima potenza, ma mettere a segno tecniche rapide, precise e controllate con il giusto timing. Dopo l’assegnazione di un punto, l’azione viene brevemente interrotta prima di riprendere: è proprio questo meccanismo a creare il ritmo esplosivo tipico del Point Fighting.
Molti praticanti conoscono ancora questa disciplina con il vecchio nome di Semi Contatto. Oggi il Point Fighting è una disciplina agonistica riconosciuta dalla WAKO e viene praticato anche in Svizzera.
Ma come funziona esattamente il Point Fighting? Quali tecniche sono consentite, come vengono assegnati i punti e quale attrezzatura da Point Fighting serve per allenamento e competizione? In questa guida spieghiamo le basi, le differenze rispetto alle altre discipline della kickboxing e cosa considerare nella scelta di guanti, protezioni e attrezzatura da competizione WAKO.
Che cos’è il Point Fighting?
Il Point Fighting è una disciplina della kickboxing in cui due atleti cercano di ottenere punti utilizzando tecniche di pugno e di calcio rapide, precise e controllate.
A differenza delle discipline a combattimento continuo, dopo l’assegnazione di un punto l’azione viene interrotta. Gli arbitri indicano la valutazione e successivamente il combattimento riprende.
Questo crea lo stile caratteristico del Point Fighting: azioni brevi ed esplosive invece di lunghe combinazioni con contatto continuo.
Tra le qualità più importanti troviamo:
- velocità
- timing
- precisione
- gestione della distanza
- equilibrio
- capacità di reazione
- controllo tecnico
Il Point Fighting non è quindi semplicemente una versione della kickboxing con meno contatto. Tattica, spostamenti e gestione dell’incontro presentano caratteristiche specifiche.
Point Fighting o Semi Contatto: qual è la differenza?
I due termini vengono ancora spesso utilizzati per indicare la stessa disciplina. Point Fighting è oggi la denominazione utilizzata nelle competizioni WAKO, mentre Semi Contatto è il termine storico ancora conosciuto e utilizzato da molti atleti e club.
Per questo motivo nel Vikingstore trovate l’attrezzatura adatta anche nella nostra categoria Semi Contatto & Point Fighting.
Entrambe le denominazioni sono ancora rilevanti anche quando si cerca l’attrezzatura. Chi cerca guanti da Semi Contatto, guanti da Point Fighting o protezioni per i piedi da Semi Contatto cerca generalmente materiale destinato a questa disciplina.
Come si svolge un incontro di Point Fighting?
Due atleti combattono su un’area tatami e cercano di ottenere punti utilizzando tecniche consentite dal regolamento.
La caratteristica fondamentale è semplice:
Dopo l’assegnazione di un punto, l’azione viene interrotta.
L’arbitro ferma il combattimento, viene indicata la valutazione e successivamente l’incontro riprende.
Questa regola influenza fortemente la tattica.
Nel Light Contact, ad esempio, gli atleti possono continuare le combinazioni mentre il combattimento prosegue. Nel Point Fighting, invece, l’obiettivo è spesso entrare rapidamente nella distanza corretta, mettere a segno una tecnica chiara e riprendere immediatamente il controllo della propria posizione.
Per questo motivo gli incontri di Point Fighting possono essere estremamente veloci.
Quali tecniche sono consentite nel Point Fighting?
Nel Point Fighting sono consentite diverse tecniche di pugno e di calcio. A seconda del regolamento applicabile, vengono utilizzati pugni e calci come front kick, side kick, roundhouse kick e hook kick.
Anche le tecniche saltate e in rotazione hanno un ruolo importante nel Point Fighting.
Non conta però soltanto dove si colpisce, ma anche come viene eseguita la tecnica.
Le tecniche devono essere controllate. Un contatto eccessivamente duro o incontrollato non corrisponde allo scopo della disciplina.
Le tecniche consentite e le zone valide vengono definite nel dettaglio dal regolamento della competizione. Chi partecipa a un torneo dovrebbe quindi consultare sempre la versione aggiornata del regolamento.
Come vengono assegnati i punti nel Point Fighting?
Un semplice contatto con l’avversario non significa automaticamente ottenere un punto.
La tecnica deve essere regolamentare, controllata e raggiungere una zona consentita. Deve inoltre essere sufficientemente chiara da poter essere riconosciuta dagli ufficiali di gara.
Per questo motivo precisione e timing sono più importanti della pura potenza.
I Point Fighter lavorano molto sulla capacità di sorprendere l’avversario nel momento giusto: durante un avanzamento, un cambio di distanza oppure quando si crea un’apertura anche solo per una frazione di secondo.
Questo aspetto tattico rende il Point Fighting particolarmente interessante.
Point Fighting vs Light Contact: qual è la differenza?
Point Fighting e Light Contact fanno entrambi parte della kickboxing, ma lo svolgimento dell’incontro è molto diverso.
Nel Point Fighting, l’azione viene interrotta dopo l’assegnazione di punti. Le singole tecniche rapide e precise assumono quindi un’importanza particolare.
Nel Light Contact, invece, il combattimento generalmente continua. Gli atleti lavorano maggiormente con combinazioni continue e la loro prestazione viene valutata durante l’intero incontro.
Di conseguenza cambia anche lo stile.
Un buon Point Fighter necessita soprattutto di spostamenti esplosivi, reazioni rapide e un’eccellente gestione della distanza. Nel Light Contact hanno maggiore importanza le combinazioni continue e il ritmo di combattimento è differente.
Quale attrezzatura serve per il Point Fighting?
La corretta attrezzatura da Point Fighting non serve soltanto a proteggere l’atleta. Nelle competizioni ufficiali deve anche rispettare le disposizioni previste dal regolamento.
L’attrezzatura tipica comprende:
- guanti da Point Fighting
- caschetto
- paradenti
- conchiglia o protezione inguinale
- paratibie
- protezioni per i piedi
- eventuali ulteriori protezioni previste dalla categoria
I guanti da Point Fighting sono una tipologia specifica di protezione. Non devono quindi essere confusi con i normali guantoni da boxe chiusi.
Nel Vikingstore trovate prodotti adatti nella categoria Semi Contatto & Point Fighting.
Guanti da Point Fighting
I guanti da Point Fighting hanno una struttura diversa rispetto ai tradizionali guantoni da boxe.
Sono progettati per le tecniche rapide delle mani e per le esigenze specifiche della disciplina. Prima di partecipare a una competizione ufficiale è quindi importante verificare quali modelli siano ammessi dal regolamento applicabile.
Un normale guantone da boxe da 10 OZ non è automaticamente adatto a una competizione di Point Fighting.
Paratibie e protezioni per i piedi
Anche gambe e piedi devono essere adeguatamente protetti.
Poiché i calci svolgono un ruolo fondamentale nel Point Fighting, paratibie e protezioni per i piedi devono avere una buona vestibilità e rimanere saldi durante i movimenti.
Una protezione troppo grande o che si sposta può essere particolarmente fastidiosa durante le azioni veloci.
È quindi consigliabile provare l’attrezzatura da competizione durante gli allenamenti prima di utilizzarla in un torneo.
Come ci si veste nel Point Fighting?
Il Point Fighting ha anche un abbigliamento da competizione caratteristico.
Nelle competizioni WAKO gli atleti indossano un abbigliamento adeguato alla disciplina insieme a pantaloni lunghi da Point Fighting.
L’aspetto è quindi nettamente diverso rispetto alla boxe o alla Muay Thai, dove generalmente si combatte con pantaloncini corti.
Leone1947 propone ora anche abbigliamento specifico per il WAKO Point Fighting, permettendo agli atleti di abbinare la divisa alle protezioni da competizione.
WAKO Point Fighting in Svizzera
Il Point Fighting viene praticato a livello agonistico anche in Svizzera.
WAKO Switzerland include il Point Fighting tra le discipline da competizione su tatami, insieme al Light Contact e al Kick Light.
Chi desidera partecipare a competizioni in Svizzera dovrebbe quindi verificare sia il regolamento attuale sia le disposizioni specifiche del torneo al quale intende partecipare.
Questo controllo è particolarmente importante quando si acquista l’attrezzatura da gara.
Quale attrezzatura WAKO serve per le competizioni?
Chi pratica Point Fighting soltanto durante gli allenamenti non necessita necessariamente di un’omologazione da competizione per ogni singolo prodotto.
Per le competizioni ufficiali la situazione cambia.
Prima di un torneo bisogna controllare quali protezioni e quali capi di abbigliamento siano ammessi o obbligatori.
Nel Vikingstore trovate una selezione di attrezzatura da competizione WAKO.
La gamma comprende protezioni e prodotti da competizione, tra cui diversi articoli Leone1947. Con la nuova linea Point Fighting, Leone1947 propone inoltre prodotti sviluppati specificamente per questa disciplina WAKO.
Importante: l’omologazione deve essere verificata per il singolo prodotto. Il fatto che un marchio produca attrezzatura omologata WAKO non significa automaticamente che ogni articolo dello stesso marchio possa essere utilizzato nelle competizioni ufficiali.
A chi è adatto il Point Fighting?
Il Point Fighting è particolarmente interessante per chi ama velocità, tecnica e combattimento tattico.
Se vi piace lavorare sulla distanza, utilizzare calci veloci e sorprendere l’avversario con il timing invece di affidarvi soltanto alla potenza, il Point Fighting può essere una disciplina molto interessante.
Anche bambini e ragazzi possono praticare Point Fighting a livello agonistico. I regolamenti prevedono differenti categorie di età e relativi requisiti di protezione.
L’allenamento dovrebbe naturalmente svolgersi in un club qualificato e sotto la supervisione di un istruttore competente.
Errori comuni nell’acquisto dell’attrezzatura da Point Fighting
Un errore frequente consiste nell’acquistare normale attrezzatura da boxe o kickboxing pensando che sia automaticamente adatta anche al Point Fighting.
Prima della prima competizione bisogna prestare particolare attenzione a tre aspetti:
Vestibilità: le protezioni devono rimanere salde anche durante i movimenti rapidi.
Utilizzo: attrezzatura da allenamento e attrezzatura ufficiale da competizione non sono necessariamente la stessa cosa.
Omologazione: prima di partecipare a un torneo bisogna sempre verificare il regolamento aggiornato e le disposizioni dell’organizzatore.
Un consiglio pratico: non acquistate tutta l’attrezzatura nuova due giorni prima della gara. Guanti, protezioni per i piedi e altre protezioni dovrebbero essere provati in allenamento.
FAQ sul Point Fighting
Che cos’è il Point Fighting in parole semplici?
Il Point Fighting è una disciplina della kickboxing in cui gli atleti ottengono punti utilizzando tecniche rapide e controllate di pugno e di calcio. Dopo l’assegnazione di punti, l’azione viene brevemente interrotta prima che il combattimento riprenda.
Point Fighting e Semi Contatto sono la stessa cosa?
Semi Contatto è la denominazione più vecchia, ancora oggi molto utilizzata, della disciplina che nelle competizioni WAKO viene generalmente chiamata Point Fighting.
Il Point Fighting è full contact?
No. Le tecniche devono essere eseguite con controllo. Il contatto eccessivo o incontrollato non è l’obiettivo di questa disciplina.
Servono guanti specifici per il Point Fighting?
Sì. Nel Point Fighting vengono utilizzati guanti specifici per questa disciplina. I normali guantoni da boxe chiusi non sono equivalenti ai guanti da Point Fighting.
Quali protezioni servono per il Point Fighting?
L’attrezzatura comprende normalmente caschetto, paradenti, guanti da Point Fighting, protezione inguinale, paratibie e protezioni per i piedi. In base all’età e alla categoria di gara possono essere previste ulteriori disposizioni.
Si pratica Point Fighting in Svizzera?
Sì. WAKO Switzerland riconosce il Point Fighting come disciplina agonistica su tatami e pubblica informazioni e regolamenti relativi alle competizioni in Svizzera.
Dove acquistare attrezzatura da Point Fighting in Svizzera?
Nel Vikingstore trovate attrezzatura per Semi Contatto e Point Fighting e una selezione di attrezzatura da competizione WAKO. Potete ordinare online in tutta la Svizzera oppure visitare i nostri negozi di Berna e San Gallo.
Conclusione: nel Point Fighting contano velocità e precisione
Il Point Fighting è una disciplina tecnica e specializzata della kickboxing. Non è la massima potenza a fare la differenza, ma la capacità di mettere a segno una tecnica rapida, controllata e precisa nel momento giusto.
Timing, gestione della distanza, spostamenti e velocità di reazione sono quindi importanti quanto una buona tecnica di pugno e di calcio.
Chi desidera praticare Point Fighting a livello agonistico in Svizzera dovrebbe informarsi per tempo sul regolamento attuale e sui requisiti relativi all’attrezzatura.
Nel Vikingstore trovate attrezzatura per Semi Contatto e Point Fighting e la nostra selezione di attrezzatura da competizione WAKO. Per informazioni aggiornate su regolamenti, competizioni e attività federali in Svizzera consigliamo inoltre di consultare WAKO Switzerland.

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